Domotica: lusso per pochi o comodità alla portata di tutti? Scopriamolo
Quando si parla di domotica solitamente molti pensano a “cose da ricchi” e di non potersi permettere simili tecnologie. Ma è davvero così? Lo scopriremo ora insieme, e capiremo come funziona e perché sceglierla al posto di un impianto tradizionale insieme a Carla Melis, del Corso di Interior Design dell’Accademia Telematica Europea.
Partiamo con la spiegazione del significato di domotica.
Domotica, dall’unione del termine latino domus, che significa “casa”, e del suffisso greco ticos, che indica le discipline di applicazione, significa “automazione della casa” e indica tutti i sistemi e i dispositivi che mediante la tecnologia permettono di migliorare il comfort e l’efficienza di un’abitazione.
La domotica ci consente di ottenere un maggior risparmio energetico, più comfort e sicurezza in casa e migliora la qualità della vita collegando tra di loro tutti i sistemi elettronici e informatici presenti. La differenza rispetto alle soluzioni tradizionali è che essendoci un unico impianto che gestisce tutti gli automatismi non si deve impazzire con mille apparecchi elettronici, e questo ci fa risparmiare tempo e denaro.
Per sfatare il mito che l’impianto domotico sia un privilegio dei più abbienti partiamo col dire che la modalità d’installazione è simile a quella di un impianto tradizionale, quindi non servono opere murarie particolari, semplicemente i tecnici installeranno dei cavi appositi invece di quelli tradizionali. L’unico consiglio che vi do al riguardo è di predisporre l’impianto domotico fin dalle primissime fasi di progettazione della casa, oppure se decidete di sostituire l’impianto tradizionale a favore di quello domotico dovete mettere in conto di dover sostituire cavi e prese elettriche.
Ma con la domotica, cosa si può fare?
In poche parole: migliorare la vita delle persone. La domotica in casa ci permette di comandare e controllare tutti i dispositivi elettronici più disparati: dalla TV alle telecamere di videosorveglianza, dalle luci all’antifurto, dalla climatizzazione alle tapparelle, ai cancelli e tanto altro, con dei sensori che rilevano la luce solare, la temperatura e il movimento sia all’interno che all’esterno dell’abitazione.
Ma forse la migliore applicazione è quella relativa alla disabilità e alla sicurezza domestica. Un impianto domotico consente il controllo totale di ogni apparato e dunque di poter intervenire in automatico in caso di guasto, dimenticanza, effrazioni o incidenti. La domotica insomma salva la vita delle persone, oltre che migliorarla.
E se manca la corrente, cosa succede?
Come per un impianto tradizionale, in assenza di corrente elettrica il sistema non sarà funzionante. In ogni caso tutta la parte legata alla sicurezza (antifurto e telecamere) è alimentata da apposite batterie a tampone, per garantire una copertura prolungata delle funzionalità anche in assenza di corrente elettrica. Inoltre la centralina ci comunicherà il guasto proponendoci delle soluzioni e mettendo in sicurezza la casa.
Ora arriviamo finalmente alla parte più saliente di tutto il discorso: il costo
Rispetto ad un impianto tradizionale, che però non ci offre tutte quelle comodità e sicurezze, un impianto domotico può costare circa il 30% in più (a seconda degli impianti che si intendano controllare). Ma, grazie agli incentivi statati con il Ecobonus, e grazie al risparmio energetico indotto, è possibile recuperare i costi in appena 3-4 anni dopo i quali addirittura si inizia a risparmiare.
Quindi, l’impianto domotico non è così tanto costoso come si crede. Considerate poi il risparmio nel lungo periodo, che è sicuramente maggiore rispetto all’impianto tradizionale.
Inoltre, l’installazione di un impianto domotico rientra nel cosiddetto Ecobonus, quindi la detrazione è pari al 65% delle spese complessive sostenute, senza un tetto massimo.
La domotica riunisce le diverse tecnologie che consentono di controllare, programmare e automatizzare una casa.
Per avere informazioni dettagliate ci si può rivolgere a un’Interior Designer, risparmiando tempo e economizzando sui costi (grazie agli sconti che un professionista riesce ad ottenere), oppure contattare direttamente le aziende che nella vostra zona si occupano dell’installazione di questo tipo di impianto e chiedere loro un preventivo.

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