Graniglia Mon Amour: non esistono pavimenti impossibili per arredare bene

by - luglio 22, 2022


 Tornano in tendenza le cementine, le graniglie e in generale i pavimenti  dal sapore vintage… ma accostati con arredi del tutto contemporanei.  Piacciono a chiunque sia appassionato di un certo stile un po’ retrò e apre la strada a molte e interessanti applicazioni interpretative.

Quando si acquista una casa un po’ datata, la prima cosa che gran parte delle persone fanno è cambiare eventuali piastrelle perché giudicate retrò o fuori moda. In realtà spesso si sbaglia ad associare qualcosa di datato all’aggettivo brutto. Anche un pavimento “impossibile” si può riadattare con i complementi di arredo giusti.


Quando si compra una casa un po’ datata, la prima cosa che gran parte delle persone fanno è cambiare la pavimentazione perché è vecchia, e associano il vecchio al brutto. Ma adesso vi mostrerò che non è così.

La cliente di questo progetto stava per farlo, stava per far demolire la vecchia pavimentazione in graniglia della sua casa appena comprata, fino a che sono arrivata io e ho detto: “ALT! Fermi tutti, la graniglia non si tocca!”.

Ma quale arredamento si può abbinare a un pavimento così particolare? In questo caso, dopo aver fatto due chiacchiere con la cliente ho subito capito i suoi gusti e la sua personalità. Amava molto i colori, e non potevo che proporle uno stile vintage ma in chiave moderna. L’oggetto vintage è sempre di moda, indipendentemente dal tipo di arredamento che abbiamo in casa.  Fondere pezzi moderni e vintage richiede fantasia e gusto. In un salone in stile contemporaneo, dove dominano poltrone squadrate e lampade stilizzate, si può spezzare la contemporaneità dell’arredo con tappeti persiani o un porta giornali anni ’60. La vostra scelta potrebbe ricadere sul vecchio tappeto tecnico un po’ vissuto (o con finitura vintage come il Monet di Rug Vista), accostato al Tavolo Novac in legno e metallo dalle linee pulite ed essenziali.

Ho iniziato realizzando una moodboard della zona giorno, per capire se lo stile e gli arredi scelti potessero essere di suo gradimento (vi anticipo già che se ne è innamorata!).


Partendo da un pavimento così particolare ho pensato di riprenderne i colori nei vari arredi e complementi: il blu nelle sedie, il giallo nei lampadari, l’arancio nella carta da parati usata per rivestire la parete di sfondo del tavolo, e quest’ultimo in legno neutro per far riposare un po’ gli occhi dopo tanto colore.

Ho completato il tutto con una pianta in vaso giallo per restare in tema e dare un tocco green all’ambiente, una vetrinetta color verde eucalipto e un tappeto che riprende un po’ tutti i colori usati in maniera un po’ astratta e sfumata, proprio in stile Monet, come il suo nome.

Per concludere, quindi, voglio dirvi di non sottovalutare mai il potenziale che una cosa vecchia può avere, perché potrebbe stupirvi se abbinata correttamente, come in questo caso.

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