Con Home Staging
si intende una tecnica immobiliare nata negli anni ’80 in America grazie
all’idea dell’agente immobiliare Barb
Schwarz che si rese conto di riuscire a vendere più facilmente e ad
un prezzo migliore le case se prima venivano risistemate in modo da suscitare
un effetto wow nel cliente.
Questa
strategia ha iniziato a diffondersi lentamente in Italia solo una decina di
anni fa, e ora è diventata una necessità del mercato immobiliare, non più un’opzione, e vi spiego perché.
Chi
ha cercato (o sta cercando) una casa, in vendita o in affitto, avrà sicuramente
girovagato sui siti delle più conosciute agenzie immobiliari e, vedendo le visto
le foto presenti nei vari annunci, probabilmente ha pensato “oddio!”. Magari quella casa aveva delle
ottime potenzialità, ma purtroppo è stata penalizzata dalle foto che sono state
scattate dagli agenti immobiliari al momento del sopralluogo.
L’Home
Staging consiste nell’apportare delle migliorie
all’immobile che si intende vendere o affittare attraverso l’utilizzo di pochi
arredi/complementi che, se sostituiti a quelli già presenti, possono dare un
aspetto completamente diverso alla casa, se invece posizionati in un immobile
vuoto danno l’idea della suddivisione dei vari ambienti, che non sempre è
immediata quando si vede una casa senza arredi.
Queste migliorie che vengono apportate hanno due obiettivi: il primo è vendere velocemente l’immobile, il secondo è
aumentarne il valore di vendita (ed
evitare di farlo diminuire a causa della lunga permanenza sul mercato). In
Italia grazie all’Home Staging si è passati da un tempo medio di vendita di un immobile di 8 mesi a un
tempo di 2 mesi affinché la
trattativa venga conclusa, senza conseguenze negative sul prezzo.
Qualcuno potrebbe pensare che la figura
dell’Home Stager sostituisca quella dell’agente
immobiliare, ma non è così. L’home stager affianca l’agente immobiliare
nella fase di allestimento dell’immobile prima che questo venga messo sul
mercato in modo che entrambi raggiungano l’obiettivo comune di vendere
l’immobile ad un buon prezzo nel più breve tempo possibile.
L’home
stager “mette in scena” l’immobile con allestimenti temporanei e neutri,
sistema l’illuminazione e scatta le foto che poi verranno consegnate all’agente
immobiliare che provvederà a pubblicarle online insieme all’annuncio di vendita
o affitto della casa.
Concludo
citando l’inventrice dell’home staging:
L'investimento per la “messa in
scena” nella tua casa è molto inferiore a una riduzione del prezzo della tua
casa.
E credo che non ci sia niente di più vero!

